Il Gruppo Operativo del Progetto INNOFRUIT – Sostenibilità ed innovazione nella viticoltura da tavola pugliese – ha organizzato due visite dimostrative per mercoledì 27 luglio:

  •  la prima alle ore 16:00, presso l’Azienda “Lamascese” Strada Comunale – Pezza l’Abbate – Adelfia (Ba).
  •  la seconda alle ore 17:30, presso l’Azienda “Grapes” Località San Pietro – Sammichele di Bari (Ba).

Le visite sono rivolte ad operatori della filiera dell’uva da tavola, produttori, tecnici e consulenti per un momento di confronto sulle possibili pratiche colturali atte ad incrementare la sostenibilità ambientale tutelando le risorse idriche.

Clima arido e strategie di mitigazione

in Puglia, infatti, regione caratterizzata da un clima caldo arido, la gestione della risorsa irrigua ha un ruolo di primo piano nella coltivazione dell’uva da tavola. Perciò  il settore produttivo è chiamato a mettere in atto strategie di mitigazione; ovvero sviluppare e adottare tecniche colturali che salvaguardino le risorse idriche disponibili, garantendo comunque il miglioramento del prodotto offerto e l’efficienza dell’intero processo di produzione.

Protagonista di questo nuovo sistema integrato e innovativo per una gestione intelligente della risorsa ‘acqua’ è la ‘smart irrigation’ di cui si parlerà durante l’incontro.  L’agenda della 1° visita dimostrativa , dopo i saluti di Vincenzo Lamascese – titolare dell’omonima Azienda, prevede i seguenti interventi:

  • dott. Angelo Raffaele Caputo – responsabile TecnicoScientifico e Ricercatore del CREA Viticoltura ed Enologia
  • il dott. Vito Pipoli – Tecnico del CJO (Capofila di progetto)
  • la dott.ssa Francesca Modugno -ricercatrice del CREA Agricoltura e Ambiente.

Durante la 2° visita dimostrativa verranno presentate nuove varietà di uve da tavola il cui comportamento vegeto-produttivo è in fase di studio per stabilirne adattabilità al nostro territorio.

Il Gruppo Operativo INNOFRUIT, infatti, lavora anche con l’obiettivo di soddisfare la richiesta dei produttori di uva da tavola di introdurre nuove varietà apirene in grado di innalzare la concorrenzialità sui mercati nazionali e internazionali  attraverso l’innovazione varietale.  fattore che consente di diversificare le strategie commerciali a seconda dell’orientamento ai consumi. A tale scopo, per migliorare la sostenibilità del sistema agricolo ad esse associato è fondamentale la conoscenza caratteristiche pedoclimatiche dell’area che ospita il  vigneto.

Secondo incontro

Durante il secondo incontro si susseguiranno i relatori:

  • Antonio Romito – Azienda Grapes;
  • dott. Angelo Raffaele Caputo – Responsabile tecnico scientifico e Ricercatore del CREA Viticoltura ed Enologia;
  • dott. Vito Pipoli – tecnico del CJO (Consorzio Jonico Ortofrutticoltori) Capofila di progetto;
  • dott. Roberto Melillo – tecnico della Graper srl.

Società di consulenza, quest’ultima, partner del Gruppo Operativo di INNOFRUIT. Roberto Melillo illustrerà la sensoristica installata in campo soffermandosi sul software, indispensabile per una gestione irrigua razionale e sostenibile.

INNOFRUIT: i partner

I partner di progetto INNOFRUIT costituiscono un Gruppo Operativo  (GO) del PEI AGRI, un esercizio di cooperazione basato sul “modello di innovazione interattivo” che comporta la collaborazione tra i vari attori per utilizzare al meglio i diversi tipi complementari di conoscenze, il cui principale obiettivo è la co-creazione e diffusione di soluzioni e opportunità pronte per essere implementate nella pratica.

Il GO del progetto è composto da: Consorzio Jonico Ortofrutticoli Società Cooperativa (Capofila di progetto), Graper Spcietà arl, Società Agricola Salvi Vivai S.S, DARE Puglia scrl, Cassandro srl, Aretè srl, CREA, Società Agricola Grapes S.S., Azienda Lamascese Vincenzo.